VDNKh
Attrazioni Mosca
Il VDNKh è uno dei monumenti più importanti dell'architettura sovietica. Combina elementi dell'arte avanguardista con lo stile impero stalinista e il modernismo.

Uno dei padiglioni più emblematici è l’"Armenia" (precedentemente chiamato "Siberia" e "L'Agricoltura della Repubblica Socialista Federativa Sovietica della Russia"), che merita di essere considerato uno degli edifici più monumentali del VDNKh. Fu costruito nel 1954 su progetto degli architetti Clics e Taushkanov. Doveva simboleggiare la grandezza della Siberia: le sue massicce colonne sono decorate con sculture naturalistiche raffiguranti lavoratori siberiani mentre le facciate laterali dell'edificio sono ornate con motivi faunistici-floreali, che alludono alla ricchezza naturale della regione. La pianta dell'edificio è esagonale e la struttura della sala espositiva centrale si sviluppa attorno a un grande cortile, sovrastato da una cupola gigante.
A metà degli Anni '50, il complesso del VDNKh si arricchì di altri simboli riconoscibili: la fontana de "L’amicizia dei popoli" (conosciuta anche come la “Fontana Principale”), "La spiga d’oro" e "Il fiore di pietra”, tutti progetti realizzati dall'architetto Konstantin Topuridze. Più tardi, nel 1955, la profusione di modanature e di elementi decorativi nonché la monumentalità che caratterizzava la maggior parte degli edifici del VDNKh vennero classificate come un mero "eccesso architettonico" in opposizione al progresso e alle esigenze del popolo sovietico.
Nel 1939 era stato eretto un monumento diventato poi uno dei simboli del VDNKh. Si tratta dell’opera della scultrice Vera Mukhina e dell’architetto Boris Iofan "Il contadino e la kolkhoznitsa", esposta due anni prima durante l’Esposizione Internazionale di Parigi e dichiarata il complesso scultoreo più monumentale del XX secolo.
Fortunatamente, tutta questa esuberanza architettonica non venne distrutta ed è arrivata praticamente intatta fino ai nostri giorni.