Cattedrale di San Basilio
Attrazioni MoscaCremlino di Mosca e la Piazza Rossa
La chiesa sulla Piazza Rossa è stata costruita negli anni 1555-1561 su ordine dello zar Ivan il Terribile per commemorare la vittoria sul khanato di Kazan, avvenuta nel giorno dell’intercessione della Vergine.

Fino al 1813 si chiamava Cattedrale dell'Intercessione della Madre di Dio sul fossato, a indicare la sua ubicazione. Il Cremlino da un lato della Piazza Rossa proteggeva il fossato difensivo.
Quattro delle otto cappelle della chiesa sono dedicate a feste religiose durante le quali si sono svolti eventi cruciali della campagna di Kazan. Un’altra è dedicata alla Santissima Trinità. Secondo una versione, nel Medioevo si ergeva qui una chiesa della trinità.
Ogni epoca ha lasciato la sua impronta nell'aspetto architettonico della cattedrale. Dopo un incendio nel 1595 la chiesa è stata coronata dalle cupole avvinghiate, colorate solo nel XVIII secolo. Alla fine del XVII secolo è comparso il fregio che circonda l'edificio, conservato fino alla fine del XVIII secolo e raffigurante la storia della chiesa.
Il secondo nome del monumento, Cattedrale di San Basilio, non è nato per caso. Basilio, il “folle di Dio” di Mosca, aveva il dono della preveggenza e aveva predetto l’incendio del 1547 che distrusse quasi un terzo della città. Per quasi tutta la vita ha vissuto nelle privazioni: a qualsiasi temperatura stava senza vestiti né scarpe e non aveva fissa dimora. Quando morì, a celebrare il suo rito funebre fu il Metropolita Macario, mentre lo zar Ivan il Terribile in persona portò la sua bara insieme ai boiari.
Dopo la canonizzazione di Basilio nel 1588, alla cattedrale è stata aggiunta una decima chiesa dove hanno trasferito le sue reliquie e l’intera struttura ha preso il nome del santo.
Diverse teorie spiegano chi sarebbe l’ideatore del complesso architettonico. Secondo la più comune, la cattedrale sarebbe un progetto dei maestri Barma e Postnik. La leggenda vuole che Ivan il Terribile abbia ordinato di accecare gli architetti, creatori di una così bella cattedrale, per non far loro replicare né superare il proprio operato. Ma probabilmente si tratta di un’invenzione: Postnik in seguito ha ricostruito la Cattedrale dell'Annunciazione e le mura e le torri del Cremlino di Kazan.
C'è anche un'altra versione: la Cattedrale di San Basilio, potrebbe esser stata costruita da un architetto italiano che stava lavorando al Cremlino di Mosca.
Situata nel cuore di Mosca, la cattedrale ha ripetutamente subito minacce. Le truppe francesi, quando stavano lasciando Mosca nel 1812, volevano farla esplodere, ma non ne hanno avuto il tempo. Alla fine degli anni 1920 si decise che sarebbe stata smantellata: questo "edificio religioso" situato al centro della città dava fastidio al giovane governo sovietico. In sua difesa si era espresso l'architetto e restauratore Petr Baranovskij, che ha persino inviato un telegramma a Stalin. In seguito la Cattedrale di San Basilio non è stata demolita, ma il suo difensore è stato deportato per attività antisovietica.
Il campanile della cattedrale è in funzione ancora oggi, ma dal tempo della sua costruzione nel XVI secolo, di tutta la varietà di campane ne è arrivata fino a noi solo una. Nel 1929 le autorità sovietiche si sono impegnate a fondere le campane di bronzo e, come afferma il campanaro Aleksej Konovalov, solo un miracolo ne ha salvata una: "Ancora oggi riporta armoniosamente i suoni del XVI secolo."
All'inizio degli anni 1990 nella chiesa hanno ripreso le celebrazioni dei servizi religiosi, anche nella cappella di San Basilio. Nel 1990 la cattedrale è stata inclusa nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.