Nizhnij Novgorod
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Per 32 anni, fino al 1991, Nizhnij Novgorod è rimasta chiusa agli ospiti stranieri; oggi invece è il maggior centro turistico per le crociere fluviali in Russia ed è sede di manifestazioni fieristiche internazionali. A questa città dagli splendidi panorami e dall'architettura tradizionale, che nell'antica Rus' fu uno dei centri del libero pensiero

In passato, la città di Nizhnij Novgorod, situata alla confluenza strategica del fiume Oka e Volga, fu un importante centro economico, intermodale e culturale della Russia. Gran parte degli edifici del centro città sono in stile neo-bizantino e gotico staliniano.
Il museo d’arte di Nizhnij Novgorod fu aperto al pubblico nel 1896. Vanta una galleria straordinaria, che ha ospitato più di 12 mila opere d’arte, così come una collezione enorme di dipinti di artisti russi del calibro di Viktor Vasnecov, Karl Brjullov e Ivan Shishikin. Tuttavia, ciò che rende questa galleria molto importante è la sorprendente collezione di opere dell’avanguardia russa, con capolavori di Kazimir Malevich e Vassilij Kandinskij.
Il Cremlino di Nizhnij Novgorod costituisce la parte centrale della città antica e occupa una superficie relativamente piccola su una collina. In origine, le sue mura erano lunghe quasi 2 chilometri, circa 600 metri più corte rispetto a quelle del Cremlino di Mosca. Undici delle tredici torri originali sono visibili ancora oggi.

Maslenitsa (Carnevale)
Quest’antica festa russa si protrae dalla fine dell’inverno fino all’inizio della primavera, ed è la più importante dopo quelle di Capodanno e di Natale. A Carnevale si usa bruciare giganteschi fantocci di paglia e correre in slitta sulla neve, ma soprattutto divorare tonnellate di bliny con tutti i tipi di farcitura, che vi suggerisce la fantasia: dal tradizionale caviale rosso al mirtillo rosso con salsa alla menta. Il Carnevale si festeggia per una settimana intera in tutta la Russia, perció un turista può scegliere tra un’infinità di opzioni: dalle finte battaglie per conquistare una città di neve in Siberia ai combattimenti tra oche nelle città dell’Anello d’Oro.
Le tenute di campagna di poeti e scrittori
I poeti e scrittori russi amano l’autunno. L’autunno è libertà, quiete. È quell’istante fugace, quasi impercettibile, in cui lo splendore della natura estiva si dissolve rapidamente, preannunciando l’arrivo dell’inverno. Il cosiddetto “autunno dorato” è la stagione migliore per visitare la residenze estive di poeti e scrittori russi, la maggior parte dei quali visse nelle loro tenute di campagna tutto l’anno.
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