Attrazioni Mosca
Mosca
Attrazioni Mosca e l'area circostante.
Cremlino di Mosca e la Piazza Rossa
Il Cremlino di Mosca, il più famoso dei cremlini, è una cittadella fortificata posta nel centro geografico e storico della città di Mosca, sulla riva sinistra del fiume Moscova, sulla collina Borovickij. All’interno della torre Spasskoj, i famigerati orologi a carillon i cui battiti scandiscono la fine e l’inizio dell’anno per la Russia intera. Oggi il Cremlino ospita la residenza del Presidente. Il complesso architettonico del cremlino di Mosca e la Piazza Rossa è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1990.
Polenovo
Una delle mete preferite dai russi per i viaggi d’autunno è la tenuta del pittore russo Vasily Polenov sul fiume Oka, costruita più di cento anni fa, a 130 chilometri da Mosca. Il podere comprende la residenza principale dell’artista, il suo laboratorio “L’Abbazia”, alcune dependance e la Chiesa della Trinità, situata a due chilometri dalla tenuta. Ora è un museo-riserva di proprietà dello Stato che copre una superficie di 14 ettari, all’interno dei quali sorgono 17 edifici commemorativi e un parco annesso al podere, i cui alberi furono piantati - per la maggior parte - dall’artista stesso.
Abramtsevo
Tenuta di campagna, ora museo-riserva, Abramtsevo sorge a 76 km da Mosca. Appartenne prima allo scritturo Sergei Aksakov, poi all’imprenditore Savva Mamontov. Grazie a quest’ultimo, la tenuta di Abramtsevo divenne il centro della vita artistica della Russia della fine del XIX secolo. Essa divenne un circolo letterario e artistico frequentato da scrittori, come Gogol e Turgenev, artisti, come Repin, Vasnetsov, Vrubel, Korovin e Levitan, e dal celebre basso Fedor Shalyapin. Oggigiorno, i 50 ettari del museo-riserva ospitano un parco e diversi monumenti architettonici del XVIII e XIX secolo.
Konstantinovo
Il museo-riserva del villaggio natale del poeta russo Sergei Esenin, situato nella regione di Ryazan, a 270 km a Est di Mosca, è stato inaugurato nel 1965. Subito dopo la morte di Esenin, nel 1925, gli appassionati delle sue opere diedero inizio un vero e proprio pellegrinaggio per visitare la sua dimora, dove venivano accolti dalla madre e dalla sorella del poeta. Sui quaderni della riserva comparvero migliaia di messaggi con la richiesta di aprire, nel villaggio, un museo dedicato a Esenin. Oggigiorno, nel villaggio di Konstantinovo vengono organizzati ogni anno festival, serate dedicate alla lettura di poesie e concerti. È inoltre possibile visitare la tenuta di Esenin, l’esposizione letteraria a lui dedicata, la Chiesa dell’icona della Madonna di Kazan e la scuola primaria dello zemstvo in cui il poeta studiò da bambino.