Staraja Ladoga
l'Anello d'Argento
La città più antica della Russia è Staraja Ladoga. Le prime testimonianze scritte sulla città risalgono all’862 e riportano l’invito rivolto a tre fratelli variaghi (il maggiore dei tre Rjurik) a intervenire in Russia per superare il momento di crisi. La posizione del centro abitato era molto favorevole.

Staraja Ladoga, però, fu capitale della dinastia Rjurikovič solo per un breve periodo: Rjurik si trasferì infatti a Novgorod (oggi Velikij Novgorod). Nonostante ciò, non dimenticò mai Staraja Ladoga: alla fine del IX secolo, nella città furono erette le prime mura in pietra. Tale opera si attribuisce a Oleg di Kiev, che si ritiene fosse cognato acquisito del leggendario Rjurik oppure uno dei suoi condottieri. Fu proprio Oleg di Kiev (all’epoca Igor, figlio di Rjurik, era ancora un bambino) a fondare lo Stato dell’antica Russia. Egli compì una serie di campagne militari, sottomise popoli e appese persino lo scudo alle porte della capitale di Bisanzio-Costantinopoli.
Secondo la tradizione, i magi predissero al principe che sarebbe morto per colpa del suo cavallo preferito. Oleg rise di questa profezia, ma morì in seguito al morso di un serpente, uscito dal teschio del suo cavallo morto. Ancora oggi la zona è piena di serpenti e le guide consigliano ai turisti di evitare determinate zone, dove si dice che sopravvivano i discendenti di quella famosa vipera. Esiste poi un’altra leggenda secondo cui il cavallo e il serpente erano attributi del dio Veles, protettore dell’aldilà nel culto pagano seguito dagli abitanti del luogo.
Oggi Staraja Ladoga ha perso d’importanza e non è che un villaggio di campagna, ma una parte della fortezza si conserva ancora.